Il Corriere di Siena (aprile 1999)

                              "Saimon7 a Palazzo Patrizi"
  
                 Sabato 10 aprile è stata inaugurata a Palazzo
                 Patrizi una mostra di pittura dedicata all'arte
                 di quattro artisti giovani senesi.(...) I ragazzi
                 che fanno parte di un gruppo, il Saimon 7,                  
                 stanno sperimentando in maniera molto
                 eclettica nuovi linguaggi espressivi ed artistici
                 amalgamando musica e pittura. I giovani artisti
                 appaiono animati da un comune entusiasmo per
                 il rinnovamento dei codici espressivi tentando
                 di farli uscire dagli schemi esistenti per mezzo
                 di note e colori. Stessi obiettivi con linguaggi
                 diversi, un percorso che già in passato era
                 stato portato avanti da Schòmberg e Kandisky,                  
                 i quali volevano dare maggior forza alle forme
                 artistiche che proponevano arricchendo
                 un'esperienza grazie ai contributi dell'altra.
                 Ciò che li unisce è lo stesso entusiasmo per la
                 ricerca,per una nuova sperimentazione
                 artistica e l'amore per l'arte e la musica,
                 tuttavia la diversità è la norma all'interno del
                 gruppo eciascuno si esprime in maniera
                 personale. Paola Magini mostrando contenuti
                 onirici ripescati dagli incubi di quando era                                bambina, dove pagliacci, scatole e strani
                 oggetti coloratissimi emergono da uno sfondo

                 surreale (...). La mostra rappresenta un
                 appuntamento importante per la nostra città
                 perchè apre le porte ai giovani, alla loro voglia                  di comunicare, al loro entusiasmo e ce li fa
                 conoscere più da vicino. L'aspirazione al
                 simbolo
e la luminosità del colore sono
                 presenti nella pittura di tutti e quattro i ragazzi,
                 lo stile analogico invece li imparenta
                 leggermente ad una sorta di magico molto
                 efficace per presentarci uno squarcio dell'arte
                 attuale".