Le
pitture murali possono essere eseguite a secco,
ovvero su un muro già intonacato, applicando
colori acrilici o tempere lavabili misti
ad acqua. Questo
tipo di dipinto è relativamente veloce se
si escludono la progettazione e la prepara- zione
del cartone (per trasferire il disegno sul
muro). Si
può altrimenti optare per la tecnica del "finto
fresco" o "fresco secco",
la quale offre
maggiori garanzie di solidità e resistenza,
anche se non raggiunge la stabilità
dell'affresco che è pressochè eterno
(vedi
la pagina ad esso dedicata). Il finto fresco
consiste nel dare una mano di latte di calce
sull'intonaco secco, e su di esso dipingervi
con pigmenti stemperati in acqua e calce.
Tale tecnica fu spesso utilizzata in pitture
etrusche e del periodo settecentesco. Giambattista Tiepolo ne è stato uno dei
migliori esecutori. La realizzazione di questo
metodo pittorico richiede costi maggiori, da stabilire
a seconda dei casi, a causa del livello più
alto di difficoltà, della maggior mole di lavoro
e di materiali da utilizzare. Oltre
ai dipinti ex-novo realizzo anche restauri
su superfici murarie. Ecco
alcuni esempi:
Pittura
acrilica su intonaco secco - Guidizzolo (MN)
Colori
acrilici su pannello di Forex da esporre all'esterno - Novi
Ligure
Acrilico
su muro (intonaco secco)
Colori
acrilici su porta di ferro. Il titolo dell'opera è
"Il passaggio interdimensionale" - Valloria (IM)
Dipinto eseguito su intonaco secco. I colori utilizzati
sono acrilici.
misure: 400 x 250 cm