Fotografie dell'affresco eseguito a Parlasco (LC):
 Purtroppo le immagini risentono di una certa deformazione dovuta al grandangolo

 misure: 280 x 250 cm
 Paricolari:
 
 

La scena illustra un passo del libro nel quale, in occasione di una festa nella villa del conte Torriani, Don Sigifredo Falsandri (che di notte si tramuta nel bandito Lasco) viene invitato dal padrone di casa a versare del vino ad un messo del Governatore di Milano, in quell'occasione presente per recare una taglia sulla testa del malvivente e i suoi complici:
"Eh, che! - sclamò qui il padrone di casa - si vuol licenziare adesso un tenente degli eserciti di Sua Maestà senza fargli assaggiare il vino delle mie cantine? - e voltosi ai servitori: - un bicchiere; e voi, conte - rivoltosi al Falsandri - versategli dalla bottiglia del bianco spumante.

- Eh! Diavolo - don Sigifredo gli gridò il Torriani - non mi sciupate il vino per terra. Di fatti aveva versato più
d'un mezzo bicchiero sul suolo; con il sangue freddo che cercava conservare a quella scena, non aveva potuto
fare a meno di tremargli la mano nel mescer da bere al messo che aveva recato quella terribil grida contro il
suo capo.
Ma nessun se ne accorse, eccettuato un solo: Saltaferro".
 
 
 

  Il segretario di Lasco, Saltaferro:
 
 
 
  In fase di esecuzione:
 
 Nelle seguenti foto si può notare una parte
  di intonaco fresco prima dell'applicazione
  dello spolvero (trasferimento del disegno)
  e della successiva stesura pittorica.

 Sotto: una parte di arriccio non ancora ricoperta
 dallo stato finale di intonaco, che lascia intravedere
 la sinopia (disegno preparatorio).

Particolare:
     
   
     
pittura